Una raccolta di ricette ultra sperimentate che hanno avuto successo con i miei ospiti.
mercoledì 20 agosto 2014
La Panzanella della Rosy
Ecco l'ultima ricetta scoperta in Toscana dai nostri amici. La signora Rosy ci ha preparato la panzanella, un tipico piatto della tradizione toscana. Si prepara con il pane raffermo, quindi un'ottima soluzione per recuperare il pane del giorno prima. L'ho proposta a cena ieri sera a due amici, dico solo che hanno persino fatto scarpetta alla fine per pulire il piatto!!!!!!!
Ingredienti:
Pane raffermo (l'equivalente di due pagnotte)
Tre pomodori maturi
Un cetriolo
Mezza cipolla di Tropea
Una decina di foglie di basilico
Sale Olio e Aceto dolce
Preparazione:
Tagliate il pane a fette e mettetelo a bagno in acqua fredda.
Affettate finemente la cipolla di Tropea e mettetela a bagno in acqua e aceto.
Pelate il cetriolo e tagliatelo a tocchetti.
Tagliate anche il pomodoro eliminando i semi.
Strizzate bene il pane aiutandovi con un colino o colapasta: dovete eliminare tutta l'acqua per evitare che l'insalata diventi troppo liquida.
Aggiungete quindi le verdure e la cipolla scolata, spezzettate le foglie di basilico e mescolate bene per amalgamare il tutto.
Condite con sale, olio extravergine e un pochino di aceto dolce. Io ho usato un condimento agrodolce a base di aceto balsamico.
I Maialini Toscani
Questa vacanza in Toscana è stata devastante sul piano dietetico, ma eccezionale per tutto il resto! Abbiamo fatto diverse amicize tra cui Raffaello che ci ha fatto scoprire i crostini salsiccia e stracchino. Da preparare sono davvero facili e il risultato è garantito. Sono buonissimi!!!
Ecco quindi la ricetta da sfruttare in tutte le occasioni, per un antipasto veloce o un aperitivo sfizioso!
Ingredienti:
Pane a fette
Salsiccia
Stracchino
Preparazione:
Merscolate bene in una terrina la salsiccia spellata e lo stracchino. Io li ho messi in proporzioni abbastanza uguali, ma potete tranquillamente variarle a vostro piacimento. Attenzione solo a non esagerare con lo stracchino altrimenti colerà in cottura.
Tagliate ora il pane a fette sottili e poi a quadretti per creare dei crostini non troppo grossi.
Spalmate uno strato abbondante di impasto su ogni crostino.
Disponeteli sulla placca del forno foderata di carta e infornate a 180 gradi per 15 minuti.
Come sempre, controllate la cottura! La salsiccia deve essere cotta e i minuti potrebbero variare al seconda dello spessore dell'impasto sui crostini.
Noi siamo dei super golosi e abbiamo abbondato con l'impasto, credo di averli lasciati in forno almeno 20 minuti.
Pasta "forse" alla Norma
Con le melanzane avanzate dalla ricetta Melanzane quasi grigliate, ho preparato il mio primo sugo alla Norma, seguendo le istruzioni di Marta, la mia amica siciliana che di melanzane ne sa...
Gli assaggiatori hanno tutti approvato, ma non mi sento di dire che sia una riproduzione fedele della pasta alla Norma originale, quindi la chiamerò "forse" alla Norma!!
La prima sera non avendo la ricotta salata abbiamo grattuggiato sopra il pecorino toscano ed è stata un'ottima alternativa: se vi piace più dolce (la ricotta salata è parecchio saporita) potrebbe essere una buona soluzione!
Ingredienti:
2 melanzane
250g di salsa di pomodoro
olio per friggere
basilico
sale
pasta
ricotta salata o pecorino toscano da grattuggiare
Preparazione:
Preparate le melanzane con lo stesso procedimento descritto nella ricetta melanzane quasi grigliate, mettendole a bagno in acqua fredda.
Dopo averle asciugate bene, tagliatele a dadini e friggetele in abbondante olio di oliva.
Scolatele sulla carta assorbente e lasciatele riposare per 10-15 minuti, cambiandogli la carta almeno una volta: perderanno l'olio di frittura diventando meno pesanti e unte.
Preparate ora la salsa di pomodoro, facendola scaldare con un pizzico di sale e il basilico a pezzetti.
Quando pronta, aggiungeteci le melanzane a dadini.
Usate il sugo così pronto per condire la pasta (meglio se pasta corta). Servitela con una grattuggiata di ricotta salata o percorino toscano.
Gli assaggiatori hanno tutti approvato, ma non mi sento di dire che sia una riproduzione fedele della pasta alla Norma originale, quindi la chiamerò "forse" alla Norma!!
La prima sera non avendo la ricotta salata abbiamo grattuggiato sopra il pecorino toscano ed è stata un'ottima alternativa: se vi piace più dolce (la ricotta salata è parecchio saporita) potrebbe essere una buona soluzione!
Ingredienti:
2 melanzane
250g di salsa di pomodoro
olio per friggere
basilico
sale
pasta
ricotta salata o pecorino toscano da grattuggiare
Preparazione:
Preparate le melanzane con lo stesso procedimento descritto nella ricetta melanzane quasi grigliate, mettendole a bagno in acqua fredda.
Dopo averle asciugate bene, tagliatele a dadini e friggetele in abbondante olio di oliva.
Scolatele sulla carta assorbente e lasciatele riposare per 10-15 minuti, cambiandogli la carta almeno una volta: perderanno l'olio di frittura diventando meno pesanti e unte.
Preparate ora la salsa di pomodoro, facendola scaldare con un pizzico di sale e il basilico a pezzetti.
Quando pronta, aggiungeteci le melanzane a dadini.
Usate il sugo così pronto per condire la pasta (meglio se pasta corta). Servitela con una grattuggiata di ricotta salata o percorino toscano.
Melanzane quasi grigliate
Sono stata in vacanza in Toscana e il residence dove eravamo era dotato di una fantastica cucina con il forno. Quindi, dopo mesi di astinenza causa mancanza di tempo, ho potuto finalmente dilettarmi con il mio passatempo preferito: cucinare e sperimentare!!
Invito allora i miei amici del diving a cena. Cosa cucino?
Dal contadino toscano ho trovato delle fantastiche melanzane tonde, quelle chiare più dolci, e ne compro un po' (tante, troppe...mi pare fossero 7 o 8...erano troppo belle!!!) pensando di farle grigliate come antipasto. Mi rendo poi conto che grigliare tutta quella roba sulla bistecchiera 20X20cm mi avrebbe fatto invecchiare...proviamo al forno? DAI che si sperimenta!
Alla fine mi pare di averne usate 5, cone le altre ho fatto il sugo della pasta alla norma, che apparirà molto presto sul blog.
Risultato ottimo, probabilmente anche grazie al contadino e alle sue melanzane meravigliose!
Ingredienti:
qualche melanzana (meglio se quelle tonde e chiare)
un mazzetto di prezzemolo
sale e olio extravergine toscano
Preparazione:
Eliminate il picciolo dalle melanzane, tagliatele a metà e poi a fette spesse mezzo centimetro.
Mettetele a bagno in acqua fredda per 10 minuti, ogni tanto mescolatele con le mani per farle affogare (tenderanno a galleggiare). Cambiate l'acqua di ammollo (si sarà leggeremente scurita) e lasciatele ancora a bagno per 5 minuti.
Preferisco questo procedimento alla classica salatura per fargli perdere il liquido amaro: trovo che in questo modo restino più dolci, mentre il sale le faccia diventare più forti.
Scolatele bene e spennellatele leggermente con un pochino di olio (senza esagerare!).
Disponetele anche appena sovrapposte sulla placca foderata di carta da forno e infornate a 180 gradi per circa mezz'ora. Quando saranno cotte le vedrete scurite e se le pungete con una forchetta saranno molto morbide (i tempi di cottura variano da forno a forno ma soprattutto a seconda della melanzana! Controllate sempre la cottura).
A cottura ultimata, lasciatele intiepidire e poi disponetele a strati in una terrina, condendo ogni strato con un pochino di sale, olio extravergine di oliva (io ho usato quello toscano comprato in loco...SLURP!) e prezzemolo tritato.
Ottime come antipasto o come contorno!
Invito allora i miei amici del diving a cena. Cosa cucino?
Dal contadino toscano ho trovato delle fantastiche melanzane tonde, quelle chiare più dolci, e ne compro un po' (tante, troppe...mi pare fossero 7 o 8...erano troppo belle!!!) pensando di farle grigliate come antipasto. Mi rendo poi conto che grigliare tutta quella roba sulla bistecchiera 20X20cm mi avrebbe fatto invecchiare...proviamo al forno? DAI che si sperimenta!
Alla fine mi pare di averne usate 5, cone le altre ho fatto il sugo della pasta alla norma, che apparirà molto presto sul blog.
Risultato ottimo, probabilmente anche grazie al contadino e alle sue melanzane meravigliose!
Ingredienti:
qualche melanzana (meglio se quelle tonde e chiare)
un mazzetto di prezzemolo
sale e olio extravergine toscano
Preparazione:
Eliminate il picciolo dalle melanzane, tagliatele a metà e poi a fette spesse mezzo centimetro.
Mettetele a bagno in acqua fredda per 10 minuti, ogni tanto mescolatele con le mani per farle affogare (tenderanno a galleggiare). Cambiate l'acqua di ammollo (si sarà leggeremente scurita) e lasciatele ancora a bagno per 5 minuti.
Preferisco questo procedimento alla classica salatura per fargli perdere il liquido amaro: trovo che in questo modo restino più dolci, mentre il sale le faccia diventare più forti.
Scolatele bene e spennellatele leggermente con un pochino di olio (senza esagerare!).
Disponetele anche appena sovrapposte sulla placca foderata di carta da forno e infornate a 180 gradi per circa mezz'ora. Quando saranno cotte le vedrete scurite e se le pungete con una forchetta saranno molto morbide (i tempi di cottura variano da forno a forno ma soprattutto a seconda della melanzana! Controllate sempre la cottura).
A cottura ultimata, lasciatele intiepidire e poi disponetele a strati in una terrina, condendo ogni strato con un pochino di sale, olio extravergine di oliva (io ho usato quello toscano comprato in loco...SLURP!) e prezzemolo tritato.
Ottime come antipasto o come contorno!
venerdì 11 aprile 2014
Dorayaki: i pancakes giapponesi!
Una delle mie passioni (oltre a cucinare) sono le arti marziali e il weekend scorso è stato speciale perchè tre compagni della mia sede hanno preso la cintura nera, un grande traguardo! Ieri sera a lezione li abbiamo festeggiati e ho pensato di preparare dei dolcetti giapponesi, giusto per rimanere in tema orientale. Hanno avuto molto successo e sono stati tutti molto contenti.
Questi dolcetti sono i miei preferiti tra i dessert giapponesi anche perchè hanno qualcosa di buffo: sono protagonisti nel cartone animato giapponese Doraemon: sono la merenda preferita anche del gattone blu! Se non è buffo un gatto che mangia pancakes farciti di marmellata di fagioli....
Questi dolcetti sono i miei preferiti tra i dessert giapponesi anche perchè hanno qualcosa di buffo: sono protagonisti nel cartone animato giapponese Doraemon: sono la merenda preferita anche del gattone blu! Se non è buffo un gatto che mangia pancakes farciti di marmellata di fagioli....
Ingredienti dell'impasto (per 45 Dorayaki di 4 cm di diametro)
210g di zucchero di canna (cassonade)
240g di farina 00
6 uova
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
3 cucchiaini di miele
5-6 cucchiai di acqua
Preparazione
Sbattete le uova e lo zucchero con lo sbattitore per qualche minuto in modo che si formi un pochino di schiuma in superficie. Aggiungete la farina, il lievito e il miele e sbattete fino a formare un impasto liscio, aggiungete infine l'acqua e regolatene la quantità in maniera che l'impasto non diventi troppo liquido. Io ne ho messi 5-6 cucchiai, dipende da quanto son grosse le uova e dal tipo di farina.
Prendete una padella antiaderente, se avete quella per le crepes ancor meglio perchè sarà più facile girare i pancakes siccome ha i bordi bassissimi. Bagnate un pezzettino di scottex con l'olio e passatelo sulla padella.
Cuocete i pancakes a fuoco basso, distribuendo l'impasto in piccole quantità con un cucchiaio. Per ottenere dei pancakes di 4-5cm di diametro ho riempito il cucchiaio per 2/3.
Attenzione a regolare la fiamma: ci ho messo un po' a capire il livello buono, ecco i risultati delle prove: con la fiamma troppo bassa non cuocevano e non si staccavano, con la fiamma troppo alta bruciacchiavano. Fate qualche prova e regolate la fiamma.

Avevo molte bocche da accontentare ieri sera quindi ne ho fatti tanti: con le quantità che riporto ho fatto circa 90 piccoli pancackes, che son poi risultati in 45 Dorayaki.
Ora ci serve il ripeno: l'Anko, la marmellata di azuki (fagioli rossi dolci giapponesi).
Ingredienti per l'Anko
250g di azuki secchi
250g di zucchero
Con queste quantità dovreste farne abbastanza per riempire i 45 Dorayaki. Io ne ho fatta il doppio e ne ho avanzata molta. Siccome non si conserva come le altre marmellate, meglio che vi regoliate in maniera da usarla tutta, altrimenti la dovrete congelare (penso che farò così).
Preparazione
Mettete a bagno i fagioli la sera prima se vi ricordate. Io non mi sono ricordata e li ho lasciati a bagno qualche ora dopodichè ho usato la pentola a pressione per ridurre i tempi!
Metteteli quindi nella pentola a pressione, ricopriteli di acqua (abbondate con l'acqua ma senza superare il limite della pentola) e fateli cuocere per circa 20 minuti da quando comincia a fischiare.
Lasciatela sfiatare e poi apritela. I fagioli non dovrebbero essere completamente cotti quindi cambiate l'acqua di cottura e riprendete a cuocere, questa volta a pentola scoperta. Eliminate con un cucchiaio la schiuma quando si forma. A cottura ultimata, scolate i fagioli e rimetteteli nella pentola.
Frullateli con i frullatore a immersione fino ad ottenere una pasta omogenea.
Rimettete la pentola sul fuoco e aggiungete lo zucchero mescolando. Otterrete una marmellata liquida, scura e lucida. Continuate a cuocere sul fuoco (fiamma medio/bassa) mescolando fino a farla addensare. Da calda, dovrà essere liquida ma rinamere un pochino attaccata al cucchiaio.
Da fredda, dovrà risultare pastosa e restare decisamente attaccata al cucchiaio come in foto.
Siete pronti per farcire i Dorayaki! Con l'anko fredda (o appena tiepida), mettetene circa un cucchiaino su un pancake, cercate di disporla nel centro come una pallina.
Chiudete il panino con il secondo pancake e schiacchiatelo facendo così appiattire l'anko.
Avete ottenuto il vostro primo Dorayaki!!! Continuate così con gli altri 44 (se avete fatto le mie stesse dosi) e...buon festeggiamento a tutti!!
giovedì 20 marzo 2014
I Tortini Papini
Ieri era la festa del papà e dovevo andare a cena da una mia amica così ho sperimentato un dolcetto nuovo che è stato molto apprezzato sia dal mio papino che dalla mia amica. È anche molto facile da fare e credo possa andare bene per i bimbi visto che è al cioccolato!! Provare per credere...
Ingredienti:
150g di farina
150g di zucchero
70g di cacao zuccherato
mezza bustina di lievito vanigliato
100g di mandorle tritate
150g di burro
3 uova
2 mele
Preparazione:
Mettete farina, zucchero, cacao, lievito, mandorle, uova e burro ammorbidito nel robot e impastate fino ad ottenere una crema omogenea. L'impasto dovrebbe risultare abbastanza compatto.
Distribuite l'impasto a cucchiate nello stampo per i muffin nei pirottini di carta.
Pelate le mele e mettetene qualche pezzettino in ogni muffin.
Infornate a 170 gradi per 30-35 minuti.
Ingredienti:
150g di farina
150g di zucchero
70g di cacao zuccherato
mezza bustina di lievito vanigliato
100g di mandorle tritate
150g di burro
3 uova
2 mele
Preparazione:
Mettete farina, zucchero, cacao, lievito, mandorle, uova e burro ammorbidito nel robot e impastate fino ad ottenere una crema omogenea. L'impasto dovrebbe risultare abbastanza compatto.
Distribuite l'impasto a cucchiate nello stampo per i muffin nei pirottini di carta.
Pelate le mele e mettetene qualche pezzettino in ogni muffin.
Infornate a 170 gradi per 30-35 minuti.
lunedì 17 marzo 2014
Le polentine
Era da un po' che volevo provare a fare i biscotti con la farina di mais, e oggi mi sono finalmente decisa! Sono tipici del Piemonte e le chiamano paste di meliga. La ricetta richiederebbe la farina "fumetto" di mais, macinata finissima. In casa avevo la farina gialla per la polenta (quella normale, non precotta) che è un po' più a grana grossa rispetto al fumetto, e ho usato quella. I biscotti son venuti buoni quindi mi sembra una buona ricetta "salva polenta": se alla fine dell'inverno vi avanza un sacchetto di farina gialla e la calura estiva non vi stimola la voglia di un bel piatto di polenta concia o polenta e salsiccia, non lasciatela scadere e fateci degli ottimi biscotti per la merenda!
Li raccomanderei anche come dessert, magari serviti con una ciotolina di zabaione, oppure due palline di gelato alla crema se ormai siete in estate inoltrata!
Ingredienti
150g di farina gialla
220g di farina bianca
130g di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci
120g di burro sciolto (ma non troppo caldo!)
2 uova
Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti nel mixer/impastatore e impastare per qualche minuto fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido. Trasferitelo in una terrina in modo che sia più semplice prelevarlo a cucchiaiate.
Aiutandovi con un cucchiaino, prelevate poca pasta e create delle palline che disporrete sulla placca foderata di carta da forno. Mi raccomando distanziatele bene perchè raddoppieranno di volume.
Infornate a 170 gradi per 20-30 minuti. Come sempre, vi riporto un tempo variabile perchè dipende da quanto avete fatto grosse le palline e quanto le vorrete dorate. Io ho provato due cotture come vedete sotto e mi sono piaciute entrambe. Ho anche provato a infornare due strati di biscotti per volta e sono venuti bene: abbiate solo l'accortezza di controllare la cottura dello strato superiore che tenderà a cuocere più velocemente e dorare di più perchè più vicino alle resistenze superiori del forno. Se vi piacciono chiari, vi suggerisco di scambiare di posto i due strati a metà cottura. Buona merenda!
Li raccomanderei anche come dessert, magari serviti con una ciotolina di zabaione, oppure due palline di gelato alla crema se ormai siete in estate inoltrata!
Ingredienti
150g di farina gialla
220g di farina bianca
130g di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci
120g di burro sciolto (ma non troppo caldo!)
2 uova
Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti nel mixer/impastatore e impastare per qualche minuto fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido. Trasferitelo in una terrina in modo che sia più semplice prelevarlo a cucchiaiate.
Aiutandovi con un cucchiaino, prelevate poca pasta e create delle palline che disporrete sulla placca foderata di carta da forno. Mi raccomando distanziatele bene perchè raddoppieranno di volume.
Infornate a 170 gradi per 20-30 minuti. Come sempre, vi riporto un tempo variabile perchè dipende da quanto avete fatto grosse le palline e quanto le vorrete dorate. Io ho provato due cotture come vedete sotto e mi sono piaciute entrambe. Ho anche provato a infornare due strati di biscotti per volta e sono venuti bene: abbiate solo l'accortezza di controllare la cottura dello strato superiore che tenderà a cuocere più velocemente e dorare di più perchè più vicino alle resistenze superiori del forno. Se vi piacciono chiari, vi suggerisco di scambiare di posto i due strati a metà cottura. Buona merenda!
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