Un amico mi ha chiesto di aiutarlo a preparare il rinfresco per la festa di suo figlio dove ci saranno tanti bambini affamati e golosi. Cosa preparare di dolce? A tutti piace il cioccolato (chi dice di no mente :) ) quindi ho pensato ai brownies come soluzione di sicuro successo.
Non li avevo mai fatti prima, allora oggi mi sono cimentata nel primo tentativo e già all'assaggio dell'impasto prima che entrasse in forno a momenti svengo per la goduria. Ma chi li ha inventati????
E soprattutto....come mai non li ho mai fatti???? Quanto tempo perso!!!!!!!
Sono stupefacenti nella loro maialosità...quindi ecco la ricetta rinominata in onore del nostro amico rosa con la coda riccia, perchè mangiare sta roba è da veri porkies!!
Ingredienti
150g di burro
250g di zucchero a velo, meglio se vanigliato
150g di cacao amaro in polvere
2 uova grandi
50g di farina
120g di noci
Preparazione
Sciogliere il burro nel microonde senza farlo surriscaldare troppo e versarlo in una ciotola abbastanza grande in cui mescolerete poi tutti gli altri ingredienti.
Aggiungere lo zucchero a velo, il cacao in polvere e due cucchiai di acqua. Mescolate bene prima con un cucchiaio e poi con un frullatore a doppia frusta (il particolare di mescolare prima con il cucchiaio vi eviterà il disastro che ho combinato io usando subito il frullatore: ho sparato polvere di cacao dappertutto!). Quando l'impasto sarà lucido e omogeneo, aggiungete le due uova e continuate a sbattere con il frullatore per qualche minuto. Aggiungete poi la farina e mescolate ancora con il frullatore fino a ottenere una crema omogenea (e golosa).
Assaggiate per controllare che sia davvero come dico io: da svenire!!!
Se lo è allora potete aggiungere le noci spezzettate. Mescolate con un cucchiaio e poi versate in una pirofila rettangolare foderata con la carta da forno. Livellate l'impasto lasciandolo dello spessore di 1 centimetro.
Infornate a 180 gradi per 25 minuti.
Quando cotto, lasciate raffreddare prima di tagliarlo a quadretti (se riuscite a resistere, io ho dovuto cambiare stanza).
Prenotate poi una camera in una struttura adeguata alla disintossicazione da cioccolato, perchè questi dolcetti sono peggio della droga!
Una raccolta di ricette ultra sperimentate che hanno avuto successo con i miei ospiti.
lunedì 18 novembre 2013
domenica 10 novembre 2013
Torta integrale con marmellata tuttifrutti
Questa avrebbe dovuto chiamarsi la torta degli avanzi...e vi spiego anche il perchè :)
Avevo due amici in visita per la merenda e volevo preparare una torta. Quale torta? Penso alla classica torta di mele...ma non andando a fare la spesa da una settimana non avevo mele o altra frutta fresca. Decido per una crostata, avendo in cantina la marmellata preparata quest'estate. Scelgo un vasetto di marmellata tuttifrutti (primo avanzo): avevo preparato questa marmellata con il resto della frutta fresca super matura che avevo in casa, per salvarla prima che marcisse (so che c'erano pesche, albicocche, susine e prugne santa clara, infatti la marmellata è rossa).
Mi preparo per l'impasto della pasta frolla....ops! Ho finito la farina bianca! Solo 50g sul fondo del contenitore...accidenti...niente torta? Analizzo il contenuto della mia dispensa e trovo un pacchetto di farina integrale di grano tenero. Uhm, bah proviamo.
La farina integrale è più asciutta di quella normale, assorbe più acqua, quindi devo modificare le dosi della ricetta per la pasta frolla. Aggiungo il latte? Ops!!! E il latte dov'è? Mettere troppo burro non mi andava....analizzo il contenuto del frigo e trovo un pacchetto di panna da montare, pure in scadenza, e decido di provare con quella. aggiungo alla ricetta anche un cucchiaino di bicarbonato per farla lievitare un po' e farla diventare più morbida.
Butto tutto nella ciotola e impasto. La consistenza dell'impasto mi ha fatto un po' dannare: si appiccicava alle dita e al cucchiaio, quasi stavo per bocciare la ricetta non riuscendo a stenderla facilmente. Alla fine ho vinto io e gli ospiti hanno apprezzato (ne abbiamo mangiata metà in tre per merenda). L'assaggiatore ufficiale ha poi attaccato la parte restante a colazione e ha approvato la ricetta per la pubblicazione. Da provare!
Ingredienti
50g di farina bianca
250g di farina integrale di grano tenero
100g di zucchero
un cucchiaino di bicarbonato
2 uova
80g di burro morbido o sciolto
200ml di panna liquida
un vasetto di marmellata, meglio se piuttosto liquida
Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti tranne la marmellata nel robot da cucina e frullate fino a ottenere un impasto omogeneo. Imburrate e infarinate una tortiera a diametro apribile, stendete il 90% dell'impasto come meglio riuscite (tenetene un pochino per decorare la torta)...purtroppo l'impasto risultante è un po' malandrino, la consistenza non è delle più facili da maneggiare: io ho usato un po' un cucchiaio e un po' le dita.
Dove aver avuto la meglio sull'impasto e averlo steso, lasciandolo leggermente più alto sui bordi, versate la marmellata e livellatela con un cucchiaio facendo attenzione a non farla uscire dai bordi dell'impasto.
Distribuite a pezzettini l'impasto rimanente sopra la marmellata, come si vede nella foto qui sotto.
Infornate a 180 gradi per 45 minuti.
Avevo due amici in visita per la merenda e volevo preparare una torta. Quale torta? Penso alla classica torta di mele...ma non andando a fare la spesa da una settimana non avevo mele o altra frutta fresca. Decido per una crostata, avendo in cantina la marmellata preparata quest'estate. Scelgo un vasetto di marmellata tuttifrutti (primo avanzo): avevo preparato questa marmellata con il resto della frutta fresca super matura che avevo in casa, per salvarla prima che marcisse (so che c'erano pesche, albicocche, susine e prugne santa clara, infatti la marmellata è rossa).
Mi preparo per l'impasto della pasta frolla....ops! Ho finito la farina bianca! Solo 50g sul fondo del contenitore...accidenti...niente torta? Analizzo il contenuto della mia dispensa e trovo un pacchetto di farina integrale di grano tenero. Uhm, bah proviamo.
La farina integrale è più asciutta di quella normale, assorbe più acqua, quindi devo modificare le dosi della ricetta per la pasta frolla. Aggiungo il latte? Ops!!! E il latte dov'è? Mettere troppo burro non mi andava....analizzo il contenuto del frigo e trovo un pacchetto di panna da montare, pure in scadenza, e decido di provare con quella. aggiungo alla ricetta anche un cucchiaino di bicarbonato per farla lievitare un po' e farla diventare più morbida.
Butto tutto nella ciotola e impasto. La consistenza dell'impasto mi ha fatto un po' dannare: si appiccicava alle dita e al cucchiaio, quasi stavo per bocciare la ricetta non riuscendo a stenderla facilmente. Alla fine ho vinto io e gli ospiti hanno apprezzato (ne abbiamo mangiata metà in tre per merenda). L'assaggiatore ufficiale ha poi attaccato la parte restante a colazione e ha approvato la ricetta per la pubblicazione. Da provare!
Ingredienti
50g di farina bianca
250g di farina integrale di grano tenero
100g di zucchero
un cucchiaino di bicarbonato
2 uova
80g di burro morbido o sciolto
200ml di panna liquida
un vasetto di marmellata, meglio se piuttosto liquida
Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti tranne la marmellata nel robot da cucina e frullate fino a ottenere un impasto omogeneo. Imburrate e infarinate una tortiera a diametro apribile, stendete il 90% dell'impasto come meglio riuscite (tenetene un pochino per decorare la torta)...purtroppo l'impasto risultante è un po' malandrino, la consistenza non è delle più facili da maneggiare: io ho usato un po' un cucchiaio e un po' le dita.
Dove aver avuto la meglio sull'impasto e averlo steso, lasciandolo leggermente più alto sui bordi, versate la marmellata e livellatela con un cucchiaio facendo attenzione a non farla uscire dai bordi dell'impasto.
Distribuite a pezzettini l'impasto rimanente sopra la marmellata, come si vede nella foto qui sotto.
Infornate a 180 gradi per 45 minuti.
lunedì 4 novembre 2013
Tomaffin ciccioni (con la pancetta!)
Stasera siamo invitati a casa di amici per un dopocena birraiolo e volevo portare qualcosa di salato per accompagnare la birra. Ho così sperimentato una variante del Supermuffin alle zucchine pubblicato tempo fa. Direi che il risultato è stato ottimo anche se secondo me ho un po' esagerato con le dosi di pancetta e toma...c'erano praticamente solo loro con un po' di impasto intorno :)
In ogni caso ha passato l'approvazione dell'assaggiatore, quindi ecco qua la ricetta.
Come variante, riducete le dosi di pancetta e toma e se vi piacciono più dolci, usate la pancetta non affumicata.
Preparazione
Mettere farina, latte, olio, uova, lievito e sale in una terrina e sbattere con il frullatore fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. In alternativa mettere tutti gli ingredienti nel robot da cucina e mescolare.
Tagliare la toma a cubetti piccoli, più o meno della stessa dimensione dei cubetti della pancetta, aggiungere toma e pancetta all'impasto e mescolare con un cucchiaio.
Distribuire l'impasto così ottenuto nello stampo per muffin (con queste quantità mi sono venuti 22 muffin), dopo aver messo i pirottini di carta (li preferisco all'imburrare e infarinare lo stampo, alla fine non si staccano mai...). Mettete un cucchiaio scarso di impasto per pirottino se volete ottenere questi numeri.
Infornare a 170 gradi per 45-50 minuti.
In ogni caso ha passato l'approvazione dell'assaggiatore, quindi ecco qua la ricetta.
Come variante, riducete le dosi di pancetta e toma e se vi piacciono più dolci, usate la pancetta non affumicata.
Ingredienti
250g di farina
100ml di latte intero
80ml di olio di oliva
3 uova
mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate
un pizzico di sale (poco! soprattutto se la pancetta è affumicata)
400g di pancetta affumicata (o non) a cubetti (un pacchetto)
300g di toma
Preparazione
Mettere farina, latte, olio, uova, lievito e sale in una terrina e sbattere con il frullatore fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. In alternativa mettere tutti gli ingredienti nel robot da cucina e mescolare.
Tagliare la toma a cubetti piccoli, più o meno della stessa dimensione dei cubetti della pancetta, aggiungere toma e pancetta all'impasto e mescolare con un cucchiaio.
Infornare a 170 gradi per 45-50 minuti.
domenica 15 settembre 2013
Ciambella settembrina con i fichi del vicino
Il mio vicino ha una pianta di fichi enorme i cui rami sbordano sul mio giardino. A Settembre i fichi cominciano a maturare e a cascare sull'erba dalla mia parte, marciscono, creano cattivo odore e attirano formiche e moscerini.
Quest'anno ci siamo decisi a raccoglierli direttamente dalla pianta prima ancora che comincino il processo di decomposizione sulla nostra erba :)
Così mi sono arrampicata sulla scala tenuta dal mio assaggiatore e ne ho raccolti una cassetta.
Considerando che a noi i fichi non fanno impazzire, è subito sorto il dilemma di cosa farne...dopo averne dati metà all'altra mia vicina di casa (son circondata!) ho pensato di infilare i rimanenti in una torta. Vi presento il risultato direi ottimo, e come sempre approvato dall'assaggiatore!
Ingredienti:
170g di farina
150g di zucchero
mezza bustina di lievito vanigliato
3 uova
100g di burro morbido o quasi sciolto
fichi (non li ho pesati quindi non so dire quanti erano :) )
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e frullate per qualche minuto fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Pelate i fichi e taglateli a spicchi.
Imburrate e infarinate una tortiera a forma di ciambella e distribuite la pasta in modo uniforme con una spatola.
Disponete i fichi a raggiera facendo due file se son piccolini.
Infornate a 170 gradi per 45 minuti.
Quest'anno ci siamo decisi a raccoglierli direttamente dalla pianta prima ancora che comincino il processo di decomposizione sulla nostra erba :)
Così mi sono arrampicata sulla scala tenuta dal mio assaggiatore e ne ho raccolti una cassetta.
Considerando che a noi i fichi non fanno impazzire, è subito sorto il dilemma di cosa farne...dopo averne dati metà all'altra mia vicina di casa (son circondata!) ho pensato di infilare i rimanenti in una torta. Vi presento il risultato direi ottimo, e come sempre approvato dall'assaggiatore!
Ingredienti:
170g di farina
150g di zucchero
mezza bustina di lievito vanigliato
3 uova
100g di burro morbido o quasi sciolto
fichi (non li ho pesati quindi non so dire quanti erano :) )
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e frullate per qualche minuto fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Pelate i fichi e taglateli a spicchi.
Imburrate e infarinate una tortiera a forma di ciambella e distribuite la pasta in modo uniforme con una spatola.
Disponete i fichi a raggiera facendo due file se son piccolini.
Infornate a 170 gradi per 45 minuti.
lunedì 2 settembre 2013
Cheatcake alle pesche
Cheat in inglese vuol dire barare, e io per fare questa torta ho barato!
La ricetta originale richiedeva una preparazione elaborata in cui il bianco dell'uovo andava montato a neve, i rossi amalgamati uno alla volta insieme a burro ammorbidito e zucchero, la farina aggiunta setacciata lentamente...tempo di preparazione: 30 minuti.
Ormai mi conoscete e sono per le soluzioni semplici, così ho buttato tutto nel frullatore e ho frullato. Tempo di preparazione: 5 minuti.
Risultato: valutate voi :)
Vi dico solo che è diventata la torta delle nostre colazioni estive! Ormai ho perso il conto di quante volte l'ho già fatta....
Ingredienti:
120g di farina
150g di zucchero
1 bustina di vanillina
mezza bustina di lievito
4 uova
100g di burro
2-3 pesche
Preparazione:
Inserite tutti gli ingredienti (tranne le pesche)
nel frullatore e frullate a media velocità per qualche minuto, fino ad ottenere una crema omogenea.
Imburrate e infarinate la tortiera con diametro apribile, versate il composto e livellatelo con un cucchiaio.
Pelate le pesche e tagliatele a fettine, disponetele a raggiera sul composto schiacciandole leggermente in modo che affondino nella crema.
Infornate per 40 minuti a 180 gradi.
Questa volta ho provato a usare lo stampo per ciambella e devo dire che lo preferisco.
Buona colazione!!
La ricetta originale richiedeva una preparazione elaborata in cui il bianco dell'uovo andava montato a neve, i rossi amalgamati uno alla volta insieme a burro ammorbidito e zucchero, la farina aggiunta setacciata lentamente...tempo di preparazione: 30 minuti.
Ormai mi conoscete e sono per le soluzioni semplici, così ho buttato tutto nel frullatore e ho frullato. Tempo di preparazione: 5 minuti.
Risultato: valutate voi :)
Vi dico solo che è diventata la torta delle nostre colazioni estive! Ormai ho perso il conto di quante volte l'ho già fatta....
Ingredienti:
120g di farina
150g di zucchero
1 bustina di vanillina
mezza bustina di lievito
4 uova
100g di burro
2-3 pesche
Preparazione:
Inserite tutti gli ingredienti (tranne le pesche)
nel frullatore e frullate a media velocità per qualche minuto, fino ad ottenere una crema omogenea.
Imburrate e infarinate la tortiera con diametro apribile, versate il composto e livellatelo con un cucchiaio.
Pelate le pesche e tagliatele a fettine, disponetele a raggiera sul composto schiacciandole leggermente in modo che affondino nella crema.
Infornate per 40 minuti a 180 gradi.
Questa volta ho provato a usare lo stampo per ciambella e devo dire che lo preferisco.
Buona colazione!!
martedì 16 luglio 2013
Anguria alternativa (non anguilla!!)
Si sa, le angurie buone sono quelle grosse, con il picciolo secco e che se prese a schiaffi fanno un bel rumore. Ora possiamo stare a sindacare su come debba essere questo "bel rumore", ma secondo la mia amica Darinka devono suonare vuote.
Dunque, l'assaggiatore di casa è goloso di anguria, quindi come non accontentarlo?
Vado al supermercato, mi dirigo verso il mucchione di angurione e comincio a schiaffeggiare....bah sembravano suonare tutte uguali tranne l'ultima infondo al cartone, grossa e ovale col picciolo secco che effettivamente suonava più vuota delle altre. Sorvoliamo sul come son riuscita a tirarla fuori dallo scatolo, pesandola avevo paura di spaccare la bilancia del supermercato...superava i 10 kg!!!!!!!!!
Procedo con l'acquisto e porto a casa.
Assaggiamo: tanto ottima quanto enorme, 10 kg di sugosa delizia! Ma dopo avela mangiata per due giorni siamo solo a metà ed è un peccatissimo farla guastare. Quindi eccoci qua con l'esperimento estivo, una bella insalata di anguria! Approvata dall'assaggiatore, rotola sul blog!
Ingredienti per due:
Anguria (quanta? boh una fettona)
Una decina di pomodorini ciliegia
Tre scalogni
Formaggio fresco morbido (io ho preso un tomino fresco di quelli a forma di salamone da tagliare per fare i tomini al verde o metterli sott'olio)
Basilico
Sale, olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco
Preparazione:
Tritate finemente lo scalogno, salate leggermente e mettetelo a macerare nell'aceto di vino bianco per una ventina di minuti.
Intanto tagliate a metà i pomodorini, metteteli in una insalatiera e condite con poco sale e un filo di olio extravergine di oliva.
Tagliate quindi a cubetti l'anguria, togliete i semi e aggiungetela ai pomodori.
Tritate a pezzettoni il basilico e mettetelo con pomodori e anguria.
Scolate lo scalogno dall'aceto e unitelo al resto dell'insalata, mescolate bene.
Tagliate a pezzettini il formaggio fresco e distribuitelo sull'insalata, mescolate delicatamente (attenzione se il formaggio è molto morbido, meglio non mescolare troppo altrimenti rovinerete la presentazione del piatto perchè si spappolerà tutto).
Aggiustate di sale e olio se manca e servite con crostini di pane!
Dunque, l'assaggiatore di casa è goloso di anguria, quindi come non accontentarlo?
Vado al supermercato, mi dirigo verso il mucchione di angurione e comincio a schiaffeggiare....bah sembravano suonare tutte uguali tranne l'ultima infondo al cartone, grossa e ovale col picciolo secco che effettivamente suonava più vuota delle altre. Sorvoliamo sul come son riuscita a tirarla fuori dallo scatolo, pesandola avevo paura di spaccare la bilancia del supermercato...superava i 10 kg!!!!!!!!!
Procedo con l'acquisto e porto a casa.
Assaggiamo: tanto ottima quanto enorme, 10 kg di sugosa delizia! Ma dopo avela mangiata per due giorni siamo solo a metà ed è un peccatissimo farla guastare. Quindi eccoci qua con l'esperimento estivo, una bella insalata di anguria! Approvata dall'assaggiatore, rotola sul blog!
Ingredienti per due:
Anguria (quanta? boh una fettona)
Una decina di pomodorini ciliegia
Tre scalogni
Formaggio fresco morbido (io ho preso un tomino fresco di quelli a forma di salamone da tagliare per fare i tomini al verde o metterli sott'olio)
Basilico
Sale, olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco
Preparazione:
Tritate finemente lo scalogno, salate leggermente e mettetelo a macerare nell'aceto di vino bianco per una ventina di minuti.
Intanto tagliate a metà i pomodorini, metteteli in una insalatiera e condite con poco sale e un filo di olio extravergine di oliva.
Tagliate quindi a cubetti l'anguria, togliete i semi e aggiungetela ai pomodori.
Tritate a pezzettoni il basilico e mettetelo con pomodori e anguria.
Scolate lo scalogno dall'aceto e unitelo al resto dell'insalata, mescolate bene.
Tagliate a pezzettini il formaggio fresco e distribuitelo sull'insalata, mescolate delicatamente (attenzione se il formaggio è molto morbido, meglio non mescolare troppo altrimenti rovinerete la presentazione del piatto perchè si spappolerà tutto).
Aggiustate di sale e olio se manca e servite con crostini di pane!
lunedì 3 giugno 2013
Focaccine arrossate
Oggi ero molto arrabbiata per tante ragioni che non c'entrano con questo blog, quindi qui riporto solo la mia soluzione golosa all'arrabbiatura: le focaccine!!
Ho usato ingredienti particolari, intanto la farina è tutta bio, l'olio extravergine arriva dalla liguria ed è bio anche lui, il sale che ho usato è il sale rosa dell'Himalaya.
Credo che alla base di un buon risultato ci siano sempre gli ingredienti...
Provate e fatemi sapere!
Ingredienti:
250g di farina manitoba
300g di farina 0
300ml di acqua
mezzo bicchiere di latte
un dito di olio extravergine di oliva
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaino e mezzo di sale
una bustina di lievito di birra
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti della lista nell'impastatore e impastate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. La pasta si deve attaccare un po' alle dita ma non troppo. Fatene una palla, copritela e lasciatela lievitare per mezz'ora.
Foderate la placca del forno e una teglia aggiuntiva con la carta da forno (oppure due placche se le avete, io ne ho solo una :) ).
Prendete l'impasto e dividetelo in palline e disponetele sulla placca e sulla teglia. Considerate che la lievitazione le farà quasi raddoppiare quindi lasciatele abbastanza distanti.
Preparate in una ciotolina dell'olio extravergine ben mescolato con sale fino e spennellate le palline su entrambi i lati.
Mettetele nel forno spento e lasciate lievitare per almeno un'ora.
Estraete la placca e schiacciate con le dita le palline lievitate in modo da ottenere le focaccine.
Se vi piacciono unte (a me sììììììì`!!) spennellatele con ulteriore olio.
Infornatele quindi a 180 gradi per 35 minuti.
Servitele come volete...noi stasera le mangiamo con il salmone affumicato e un'insalatina di pomodorini!!
Ho usato ingredienti particolari, intanto la farina è tutta bio, l'olio extravergine arriva dalla liguria ed è bio anche lui, il sale che ho usato è il sale rosa dell'Himalaya.
Credo che alla base di un buon risultato ci siano sempre gli ingredienti...
Provate e fatemi sapere!
Ingredienti:
250g di farina manitoba
300g di farina 0
300ml di acqua
mezzo bicchiere di latte
un dito di olio extravergine di oliva
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaino e mezzo di sale
una bustina di lievito di birra
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti della lista nell'impastatore e impastate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. La pasta si deve attaccare un po' alle dita ma non troppo. Fatene una palla, copritela e lasciatela lievitare per mezz'ora.
Foderate la placca del forno e una teglia aggiuntiva con la carta da forno (oppure due placche se le avete, io ne ho solo una :) ).
Prendete l'impasto e dividetelo in palline e disponetele sulla placca e sulla teglia. Considerate che la lievitazione le farà quasi raddoppiare quindi lasciatele abbastanza distanti.
Preparate in una ciotolina dell'olio extravergine ben mescolato con sale fino e spennellate le palline su entrambi i lati.
Mettetele nel forno spento e lasciate lievitare per almeno un'ora.
Estraete la placca e schiacciate con le dita le palline lievitate in modo da ottenere le focaccine.
Se vi piacciono unte (a me sììììììì`!!) spennellatele con ulteriore olio.
Infornatele quindi a 180 gradi per 35 minuti.
Servitele come volete...noi stasera le mangiamo con il salmone affumicato e un'insalatina di pomodorini!!
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