Eccoci di nuovo con una ricetta e niente di buffo...mi starò mica intristendo?
Cerchiamo allora qualche curiosità sui nostri nemici carciofi, sì ho proprio detto nemici, quelli con le spine che pungono, quelli che dopo averli puliti ti lasciano le dita e le unghie nere, quelli che legano i denti se non si elimina completamente la "barba", quelli che da bambina mi proponevano bolliti da mangiare in pinzimonio (blea!)...insomma non mi son mai piaciuti...fino a quando li ho assaggiati da mia suocera crudi in insalata, e da allora è stato un colpo di fulmine!
Tornando alle curiosità sui carciofi, wikipedia mi svela il loro nome latino, che qualcosa di buffo in effetti ce l'ha: Cynara Cardunculus Scolymus. Non vi fa ridere? A me sì, quindi ve lo propongo nel titolo della ricetta :)
Vabè, le curiosità sui carciofi sembrano molte, a parte il nome: intanto sembrerebbero avere discrete proprietà curative dai nomi altrettanto buffi (epatoprotettive, andispeptiche, colagoghe, coleretiche...); sono a basso contenuto calorico quindi sono indicati nelle diete dimagranti (non questa ricetta però visto che li faccio friggere, ehem); i fiori contengono la chimosina che si usa come caglio nel latte; concludo con la migliore: Marilyn Monroe fu la prima "Regina del Carciofo" nel festival del carciofo a Castroville in California, il centro del mondo dei carciofi, e io avrei tanto voluto vederla...
Pablo Neruda ha persino scritto una "Oda a la Alcachofa": come si fa a non cucinarli?
Ingredienti per 4-6 persone
400g di gamberetti puliti
4-5 carciofi con le spine, quelli teneri da mangiare crudi
una decina di pomodorini pachino
uno spicchio di aglio
un bicchiere di vino bianco
prezzemolo fresco
un limone
olio extravergine di oliva
Preparazione
Pulite bene i carciofi privandoli delle foglie dure esterne, delle spine e della "barba" (mi raccomando toglietela tutta altrimenti ve ne pentirete al primo assaggio), tenendo quindi solo il cuore tenero. Tagliateli a metà e metteteli a bagno in acqua fredda in cui avrete spremuto il limone (non lasciateli all'aria altrimenti si ossidano e diventano scuri e brutti).
Se i gambi sono freschi e carnosi, pelateli tenendo solo la parte bianca interna e tagliatela a rondelle.
Scolate i carciofi, asciugateli bene e tagliateli a fettine molto sottili.
In una padella capiente mettete qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e uno spicchio d'aglio tagliato a metà e privato del germoglio, e fate saltare i carciofi e i gambi affettati. Mescolate sovente in maniera da fare arrossire i carciofi in modo omogeneo, salate e sfumate con il vino bianco. Tagliate in quattro i pomodori pachino e aggiungeteli ai carciofi. Continuate la cottura mescolando ogni tanto.
Quando i pomodorini saranno appassiti, togliete lo spicchio di aglio e aggiungete i gamberi. Aggiustate di sale e mescolate bene.
Continuate la cottura per qualche minuto aggiungendo per ultimo il prezzemolo fresco tritato (attenzione, i gamberetti cuociono in fretta soprattutto se sono piccolini, quindi controllatene la cottura e spegnete il fuoco appena son cotti).
Scolate la pasta un minuto prima della cottura consigliata e finite la cottura nella padella del sugo (se il sugo vi è venuto particolarmente asciutto potete aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta).
Servite con un bel bicchiere di vino bianco (noi abbiamo bevuto un buon prosecco).
Una raccolta di ricette ultra sperimentate che hanno avuto successo con i miei ospiti.
lunedì 10 febbraio 2014
Vortice di mele
Ho pensato a un nome buffo da dare allo strudel di mele che ho sperimentato e questa volta non mi è venuto in mente nulla, forse perchè ho seguito la ricetta tradizionale e ne è risultato un dolce tradizionale senza niente di particolarmente buffo. Mi limito allora alla traduzione di Strudel dal tedesco all'italiano: strudel significa vortice, che credo possa starci bene soprattutto se si arrotola la pasta insieme al ripieno come una girella....ammetto di non averlo fatto, ho semplicemente richiuso l'impasto per formare un salamotto. L'assaggiatore ufficiale ha approvato ma ha messo in discussione l'impasto, suggerendo l'aggiunta di zucchero. Ho cercato un po' ma nelle varie ricette dello strudel tradizionale nessuna ha lo zucchero. Comunque il parere dell'assaggiatore è sempre fonte di ispirazione, quindi la prossima volta proverò una variante con impasto dolce, vedremo chi vince :)
Ingredienti per l'impasto
300g di farina
120g di acqua
40g di olio di oliva
1 tuorlo
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno
4 mele
50g di pinoli
70g di uvetta
Mezzo bicchiere di Rum
150g di zucchero
cannella in polvere quanto basta
60g di pangrattato
60g di zucchero a velo
1 tuorlo per spennellare il salamotto
zucchero a velo per spolverizzare
Preparazione
Mettete a bagno l'uvetta nel Rum e lasciate macerare.
Preparate l'impasto: inserite tutti gli ingredienti nell'impastatrice e impastate per una decina di minuti, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per qualche ora.
Pelate le mele e tagliatele a dadini (qui ho seguito il suggerimento di un noto chef e devo dire che il risultato è stato ottimo: scegliete le mele di tipi diversi in modo da dare un tocco particolare al ripieno. Avendo consistenza differente, alcune risulteranno più morbide e altre più sode).
Mescolate le mele a pezzetti in una ciotola con zucchero, pinoli e l'uvetta insieme al Rum di ammollo (ne ho usato solo mezzo bicchiere e ogni tanto andavo a mescolarla in modo che si impregnasse tutta. Se usate più Rum attenzione che il ripieno non venga troppo forte). Mescolate a parte pangrattato, zucchero a velo e cannella, incorporate alle mele mescolando bene.
Prendere l'impasto dal frigo (dopo averlo lasciato riposare per qualche ora), infarinatelo leggermente, dategli una forma ovale/rettangolare e stendetelo con il mattarello fino a formare una sfoglia di qualche millimetro di spessore.
Disponete al centro il ripieno, richiudete l'impasto e formate un salamotto (per non fare uscire il ripieno ai lati ho ripiegato i lati dell'impasto verso il centro prima di arrotolarlo e ho spennellato con un po' di acqua l'estremità della pasta in modo che si attaccasse bene al salamotto e non si aprisse in cottura).
Sbattete il tuorlo e spennellate il salamotto, spolverizzate bene con lo zucchero a velo e infornate a 175 gradi per 40 minuti (o finchè si forma una bella crosta dorata).
Ingredienti per l'impasto
300g di farina
120g di acqua
40g di olio di oliva
1 tuorlo
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno
4 mele
50g di pinoli
70g di uvetta
Mezzo bicchiere di Rum
150g di zucchero
cannella in polvere quanto basta
60g di pangrattato
60g di zucchero a velo
1 tuorlo per spennellare il salamotto
zucchero a velo per spolverizzare
Preparazione
Mettete a bagno l'uvetta nel Rum e lasciate macerare.
Preparate l'impasto: inserite tutti gli ingredienti nell'impastatrice e impastate per una decina di minuti, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per qualche ora.
Pelate le mele e tagliatele a dadini (qui ho seguito il suggerimento di un noto chef e devo dire che il risultato è stato ottimo: scegliete le mele di tipi diversi in modo da dare un tocco particolare al ripieno. Avendo consistenza differente, alcune risulteranno più morbide e altre più sode).
Mescolate le mele a pezzetti in una ciotola con zucchero, pinoli e l'uvetta insieme al Rum di ammollo (ne ho usato solo mezzo bicchiere e ogni tanto andavo a mescolarla in modo che si impregnasse tutta. Se usate più Rum attenzione che il ripieno non venga troppo forte). Mescolate a parte pangrattato, zucchero a velo e cannella, incorporate alle mele mescolando bene.
Prendere l'impasto dal frigo (dopo averlo lasciato riposare per qualche ora), infarinatelo leggermente, dategli una forma ovale/rettangolare e stendetelo con il mattarello fino a formare una sfoglia di qualche millimetro di spessore.
Disponete al centro il ripieno, richiudete l'impasto e formate un salamotto (per non fare uscire il ripieno ai lati ho ripiegato i lati dell'impasto verso il centro prima di arrotolarlo e ho spennellato con un po' di acqua l'estremità della pasta in modo che si attaccasse bene al salamotto e non si aprisse in cottura).
Sbattete il tuorlo e spennellate il salamotto, spolverizzate bene con lo zucchero a velo e infornate a 175 gradi per 40 minuti (o finchè si forma una bella crosta dorata).
martedì 28 gennaio 2014
Bagels time!
Ormai è passato qualche anno e mi chiedo oggi come mai abbia aspettato così tanto a replicare i Bagels...oggi ci ho provato e il risultato è stato ottimo! Provare per credere....
Ingredienti
500g di farina manitoba
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero
1.5 cucchiaini di sale
300/320ml di acqua
un filo di olio di oliva
1 uovo
Preparazione
Mettere acqua, farina, zucchero, sale e lievito nell'impastatrice e impastare per 10-15 minuti.
La quantità di acqua dipende tanto dal tipo di farina che usate, alcune assorbono più acqua, altre meno. L'impasto deve essere liscio e si deve attaccare un pochino alle dita (ma non troppo): dovete riuscire a estrarlo dall'impastatrice e formare una palla senza che vi rimanga tutto sulle mani.
Mettele la palla in una teglia sulla carta da forno e ungetela con un filo di olio. Coprite con un altro pezzo di carta da forno e poi uno strofinaccio da cucina. Lasciate lievitare per cira un'ora.
A questo punto schiacciate la palla con il palmo delle mani fino a formare un cerchio, sgonfiando l'impasto dall'aria di lievitazione. Coprite di nuovo e lasciate lievitare per 10-15 minuti.
Formate una pallina con ciascun spicchio, fate un buco in centro e mettetele in una pirofila su un pezzo di carta da forno. Coprite ancora una volta e lasciate lievitare per altri 10-15 minuti.
In un pentolino fate bollire dell'acqua e cuocete le ciambelle una per volta, facendole galleggiare 1 minuto per lato: la ciambella gonfierà e diventerà più soda.
Scolate le ciambelle su un telo, disponetele su una pirofila sempre sopra la carta da forno e spennellatele con l'uovo sbattuto.
Infornate a 220 gradi per 20 minuti.
Ottime per una cena informale in compagnia: noi stasera le abbiamo farcite come panini con varie combinazioni di prosciutto crudo, cotto, salame, galbanino, gouda, gorgonzola, maionese, senape, scaldate qualche minuto nel tostapane e accopagnate da un'insalatina e una bella birretta!
Un successone!!!
Ottime per una cena informale in compagnia: noi stasera le abbiamo farcite come panini con varie combinazioni di prosciutto crudo, cotto, salame, galbanino, gouda, gorgonzola, maionese, senape, scaldate qualche minuto nel tostapane e accopagnate da un'insalatina e una bella birretta!
Un successone!!!
sabato 30 novembre 2013
Il mio primo catering
Un caro amico mi ha chiesto di dargli una mano a organizzare la festa per suo figlio. Che onore!!! Ho accolto volentieri la richiesta e mi son messa ai fornelli. Invitati: 24 adulti e 12 bambini.
La festa era nel tardo pomeriggio (dopo le 5) e doveva quindi essere una merenda per i bimbi e un apericena per gli adulti.
Ho sperimentato qualche ricetta nuova e riutilizzato qualcuna già sperimentata e pubblicata nel mio blog: è stato un successone!!! Vi presento il menu che abbiamo proposto e i riferimenti alle ricette. Alcune cose sono state comprate già fatte (la torta per il festeggiato e i salatini per esempio venivano dalla pasticceria), altre sono uscite dalla mia cucina.
In queste feste preparare qualcosa in casa (anche se non tutto) rende la festa meno impersonale e gli ospiti gradiscono sempre!
Affettati e formaggi misti, presentati su un paio di taglieri accompagnati da:
- Grissini
- Focaccia tagliata a pezzetti (potete acquistarla fatta oppure preparare le Focaccine Arrossate)
Salatini misti (in questo caso erano comprati ma si potrebbero facilmente utilizzare i salatini di questa ricetta Insalata con la capra calda magari preparati di minori dimensioni e con variazioni del ripieno).

Tomaffin ciccioni in questa occasione preparati con formggio dolce (Galbanino) e pancetta dolce (non affumicata) e poco sale

Supermuffin alle zucchine presentato già tagliato a quadrotti

Porkies al cioccolato e noci


Bombette Tiramisù
Torta di pasticceria per il festeggiato
La festa era nel tardo pomeriggio (dopo le 5) e doveva quindi essere una merenda per i bimbi e un apericena per gli adulti.
Ho sperimentato qualche ricetta nuova e riutilizzato qualcuna già sperimentata e pubblicata nel mio blog: è stato un successone!!! Vi presento il menu che abbiamo proposto e i riferimenti alle ricette. Alcune cose sono state comprate già fatte (la torta per il festeggiato e i salatini per esempio venivano dalla pasticceria), altre sono uscite dalla mia cucina.
In queste feste preparare qualcosa in casa (anche se non tutto) rende la festa meno impersonale e gli ospiti gradiscono sempre!
Menu salato
Affettati e formaggi misti, presentati su un paio di taglieri accompagnati da:- Grissini
- Focaccia tagliata a pezzetti (potete acquistarla fatta oppure preparare le Focaccine Arrossate)
Salatini misti (in questo caso erano comprati ma si potrebbero facilmente utilizzare i salatini di questa ricetta Insalata con la capra calda magari preparati di minori dimensioni e con variazioni del ripieno).
Tomaffin ciccioni in questa occasione preparati con formggio dolce (Galbanino) e pancetta dolce (non affumicata) e poco sale
Supermuffin alle zucchine presentato già tagliato a quadrotti
Menu dolce
Porkies al cioccolato e noci
Bombette Tiramisù
Torta di pasticceria per il festeggiato
Bombette tiramisù
Ecco un altro esperimento riuscitissimo preparato per una festa con 30 persone circa. Siccome tanti erano bambini, non ho messo caffè o liquore. Se avete ospiti solo adulti consiglio di seguire un po' di più la ricetta originale del tiramisù, quindi inumidite i biscotti con il caffè zuccherato e un goccio di brandy!
Ingredienti per circa 30 bicchierini
500g di mascarpone
4 uova
70g di zucchero semolato
70 g di zucchero a velo
cacao amaro in polvere
pavesini
Preparazione
Dividete i tuorli dagli albumi in due terrine.
Aggingete lo zucchero semolato ai tuorli e montate con il frullatore a doppia frusta fino a ottenere una crema chiara e omogenea. Aggiungete quindi il mascarpone e mescolate bene.
Aggiungete lo zucchero a velo agli albumi e montate con il frullatore a doppia frusta fino ad ottenere una neve ferma.
Unite i due composti mescolando delicatamente dal basso verso l'altro con un cucchiaio di legno per non fare smontare gli albumi.
Avete così ottenuto la crema a prova di bimbo del vostro tiramisù (niente alcool! Altrimenti si solito io aggiungo alla crema due cucchiai di brandy).
Distribuite un paio di cucchiaini di crema nei bicchierini, livellatela e spolverate con il cacao amaro.
Mettete poi un pezzo di pavesino sopra la crema e schiacciatelo leggermente (se non avete bambini alla festa potete inumidirlo con il caffè). Continuate quindi con la crema, un paio di cucchiaini per bicchierino.
Ultimata la distribuzione della crema, spolverate con il cacao amaro e decorate con mezzo pavesino disposto in verticale come una paletta.
Ingredienti per circa 30 bicchierini
500g di mascarpone
4 uova
70g di zucchero semolato
70 g di zucchero a velo
cacao amaro in polvere
pavesini
Preparazione
Dividete i tuorli dagli albumi in due terrine.
Aggingete lo zucchero semolato ai tuorli e montate con il frullatore a doppia frusta fino a ottenere una crema chiara e omogenea. Aggiungete quindi il mascarpone e mescolate bene.
Aggiungete lo zucchero a velo agli albumi e montate con il frullatore a doppia frusta fino ad ottenere una neve ferma.
Unite i due composti mescolando delicatamente dal basso verso l'altro con un cucchiaio di legno per non fare smontare gli albumi.
Avete così ottenuto la crema a prova di bimbo del vostro tiramisù (niente alcool! Altrimenti si solito io aggiungo alla crema due cucchiai di brandy).
Distribuite un paio di cucchiaini di crema nei bicchierini, livellatela e spolverate con il cacao amaro.
Mettete poi un pezzo di pavesino sopra la crema e schiacciatelo leggermente (se non avete bambini alla festa potete inumidirlo con il caffè). Continuate quindi con la crema, un paio di cucchiaini per bicchierino.
Ultimata la distribuzione della crema, spolverate con il cacao amaro e decorate con mezzo pavesino disposto in verticale come una paletta.
Bombette crema e ciliegia
Queste bombette, sono facilissime da fare, non hanno alcool ma sono state un successone!!!
Ottima soluzione per una festa con tanti invitati.
Ingredienti per 30 bombette circa
- 1 litro di crema pasticcera
- un pacchetto di biscotti di pasta frolla
- mezza tavoletta di cioccolato gianduia
- un vasetto grosso di ciliegie sciroppate Fabbri
- 30 bicchierini di plastica trasparente
Preparazione
Mettete nel tritatutto una decina di biscotti (io ho usato le campagnole) e mezza tavoletta di cioccolato gianduia, tritate finemente.
Distribuite la granella sul fondo dei bicchierini, regolandovi con le dosi a vostro piacimento (io ho fatto mezzo centimetro di spessore).
Preparate a parte un litro di crema pasticcera e lasciatela raffreddare. Non vi propongo la ricetta perchè è un classico che troverete su qualsiasi libro di ricette. Io ho seguito la ricetta che mi proponeva il mio robot da cucina. In alternativa si può anche comprare già fatta al supermercato, si trova nel banco frigo ed è buona.
Distribuite la crema nei bicchierini in quantità a piacimento :) (credo di aver fatto 2 cm circa).
Ultimate i bicchierini aggiungendo sopra due ciliegie fabbri con un po' del loro sciroppo.
Ottima soluzione per una festa con tanti invitati.
Ingredienti per 30 bombette circa
- 1 litro di crema pasticcera
- un pacchetto di biscotti di pasta frolla
- mezza tavoletta di cioccolato gianduia
- un vasetto grosso di ciliegie sciroppate Fabbri
- 30 bicchierini di plastica trasparente
Preparazione
Mettete nel tritatutto una decina di biscotti (io ho usato le campagnole) e mezza tavoletta di cioccolato gianduia, tritate finemente.
Distribuite la granella sul fondo dei bicchierini, regolandovi con le dosi a vostro piacimento (io ho fatto mezzo centimetro di spessore).
Preparate a parte un litro di crema pasticcera e lasciatela raffreddare. Non vi propongo la ricetta perchè è un classico che troverete su qualsiasi libro di ricette. Io ho seguito la ricetta che mi proponeva il mio robot da cucina. In alternativa si può anche comprare già fatta al supermercato, si trova nel banco frigo ed è buona.
Distribuite la crema nei bicchierini in quantità a piacimento :) (credo di aver fatto 2 cm circa).
Ultimate i bicchierini aggiungendo sopra due ciliegie fabbri con un po' del loro sciroppo.
Insalata con la capra calda
Ho viaggiato spesso in Francia e questo è uno dei miei piatti preferiti: la salade au chèvre chaud. L'ingrediente principale è il formaggio di capra (solitamente il Bouche de Chèvre) che viene proposto sopra crostini scaldati in forno. A Parigi avevo identificato una brasserie che lo faceva nella pasta sfoglia con il miele (che meraviglia!), e a ogni trasferta andavo a cena sempre lì. Ho provato a riprodurlo in casa con risultati eccellenti. Condivido la ricetta con voi, che ovviamente è stata approvata dall'assaggiatore. Sono ottimi per un pranzo o una cena leggera (se non ne mangiate 8 come abbiamo fatto noi) oppure per un aperitivo, magari fatti più piccoli. Provate!
Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
Formaggio di capra (Bouche de Chèvre)
Miele
Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia, tagliate il formaggio di capra in otto pezzettoni e disponeteli come in fotografia.
Ripiegate la pasta sfoglia sui due lati e schiacciatela intorno al formaggio in modo che aderisca bene.
Con la rotella per tagliare gli agnolotti ritagliate i tortelli, staccateli e disponeteli sulla placca del forno sopra un foglio di carta forno.
Infornate per 30 minuti a 180 gradi. Quando i tortelli sono dorati, estraeteli dal forno e mentre sono ancora caldi spennellateli con il miele.
Serviteli possibilmente tiepidi con un'insalatina.
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