lunedì 9 marzo 2015

I Bonaccioni




Ingredienti per 18 pasticcini bonaccioni
200g di cioccolato fondente
80g di burro
4 uova
50g di farina
50g di zucchero
un cucchiaino di lievito vanigliato

Preparazione
Sciogliete il cioccolato e il burro nel microonde (ho messo prima il cioccolato per un minuto e mezzo, poi ho aggiunto il burro per un altro minuto e ho lasciato riposare un pochino) e mescolate bene con una forchetta.


Usando la doppia frusta sbattete le uova con la farina, lo zucchero e il lievito, fino a quando si forma la schiumetta bianca in superficie.



Aggiungete ora la crema di cioccolato e burro e continuate a sbattere con le fruste (attenzione che la crema di cioccolato sia tiepida e non troppo calda, altrimenti cuocerete le uova).


 La crema di addenserà fino a diventare della consistenza di una mousse.


Aiutandovi con due cucchiai disponete poco impasto in ogni pirottino nello stampo dei muffin. Con queste dosi ho fatto 18 tortini.



Infornate a 200 gradi per 7 minuti se vi piacciono umidi all'interno, per 9-10 minuti se vi piacciono più gonfi e asciutti.

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Quando li estraete dal forno, toglieteli subito dallo stampo e fateli raffreddare su una griglia.

sabato 14 febbraio 2015

Le Valentine 2015

Esattamente un anno fa per San Valentino avevo preparato le mitiche crostatine  Le Valentine. Sono state un successone, le ho preparate tantissime volte in diverse occasioni e in più varianti.
Ve ne propongo due che hanno pienamente soddisfatto gli amici da cui eravamo a cena.
La ricetta è proprio semplice e vi potete sbizzarrire con la farcitura!

Buon San Valentino a tutti!!



Ingredienti e preparazione di base per la pasta frolla e la crema pasticcera:
vedi la ricetta Le Valentine

Prima variante 2015: crema e ciliegia
Preparate le crostatine seguendo la ricetta delle Valentine, farcendole con la crema pasticcera.
A cottura ultimata, decorate con una ciliegia candita, premendola leggermente sulla crema pasticcera in modo che non rotoli via.



Seconda variante 2015: crema e pistacchio di Bronte
Preparate le crostatine seguendo la ricetta delle Valentine, farcendole con la crema pasticcera. Prima di infornare, coprite la crema pasticcera con i bistacchi di Bronte sbriciolati (attenzione non usate quelli salati!). Infornate a 180 gradi per 20 minuti se la pasta frolla vi piace morbida, 30 minuti se vi piace più croccante.


mercoledì 28 gennaio 2015

Tartallegra di patate


Avevo mangiato questo sformato tanto tempo fa a cena dalla Bianca, la mamma della mia cuginetta Marta (che adesso non è più tanto cuginetta perchè si è già laureata...) e mi era piaciuto tantissimo.
Loro lo chiamavano Sformato di Tartaruga, e mi aveva tanto fatto ridere!!
Non so come mai non l'ho mai più rifatto. Ogni tanto mi veniva in mente ma lì restava, nella mia testa...e finalmente eccolo qui! Fatto così non è bellissimo da servire perchè si creano delle montagnole informi di purea nel piatto. Un'alternativa potrebbe essere usare le cocottine e fare delle monoporzioni, la prossima volta lo preparerò così, tante piccole tartallegre di patate!

Ingredienti
1kg di patate
30ml di latte
sale
burro
150g di prosciutto cotto
200-300g di fontina
1 uovo
parmigiano grattuggiato

Preparazione
Preparate il purè con le patate, il latte, sale e burro a piacere.
Confesso di avere usato il robot da cucina per fare il purè...mi perdonerete vero?
In una pirofila di ceramica stendete 2/3 del purè con un cucchiaio creando i bordi più altri in maniera da fare lo spazio per il ripieno.


Tagliate il prosciutto e il formaggio a cubetti e distribuitelo sul purè.


Aggiungete ora il purè rimanente coprendo completamente il ripieno.


Sbattete l'uovo e mescolatelo con qualche cucchiaio di parmigiano grattuggiato. Versatelo sopra la tartallegra e distribuitelo aiutandovi con il cucchiaio. Fate gratinare in forno.



Aliens e il riso turbato


Non ho molte cose da dire su questa ricetta, se non che è stato un esperimento ben riuscito ispirato ad un piatto mangiato in un ristorante. È super facile da preparare ma anche super buono!
Perchè Aliens? Beh, i gamberi interi con la testa se guardati da vicino fanno abbastanza paura, soprattutto se te li immagini a dimensione umana...
Il riso nero invece è solo turbato perchè facendolo cuocere si è tranquillizzato e da inka$$ato nero è sbiadito verso un rosso scuro :) 
Approvato dall'assaggiatore!

Ingredienti
500g di gamberi
300g di riso nero
burro, sale peperoncino

Preparazione
Lessate in riso nero in abbondante acqua salata, scolate e tenete da parte.

Fate saltare i gamberi sgusciati e puliti (elimino sempre il filetto nero sul dorso) in una padella con un bel pezzo di burro, un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino. Non esagerate con la cottura altrimenti diventano fibrosi, bastano pochi minuti: sono cotti appena diventano bianchi.


Aggiungete quindi il riso lessato, mescolate e fate saltare per qualche minuto.



Servite ben caldo, accompagnato da un bicchiere di vino bianco :)




mercoledì 5 novembre 2014

The Great Pumpkin


I Peanuts sono uno dei miei fumetti preferiti, li trovo semplicemente geniali!
The Great Pumpkin è una figura presente nel fumetto, che Linus attende fiducioso ad ogni Halloween, convinto che porti regali ai bimbi. In realtà non arriva mai ma i regali sì, come in tutti gli Halloween che si rispettino!
Ad ogni modo nelle strisce di Linus attorno ad Halloween appare sempre. Eccone uno che mi piace particolarmente...

Ispirata da Halloween, dalla zucca enorme che mi ha regalato mia suocera e anche un po' dai Peanuts, ho preparato una deliziosa torta di zucca!

Ingredienti
300g di zucca cotta
300g di farina
200g di zucchero
150g di burro morbido
un goccio di latte
3 uova
mezza bustina di lievito
16 amaretti

Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti tranne gli amaretti nel robot da cucina e mescolate fino a ottenere una crema omogenea. Sbriciolateci per ultimi gli amaretti e mescolate con un cucchiaio.
Foderate il fondo di una tortiera apribile con la carta da forno (la potete pizzicare tra il fondo e il bordo apribile, lo trovo comodissimo) e versateci dentro il composto.


Infornate a 170 gradi per 45 minuti, controllate comunque sempre la cottura con uno stecchino.


Lasciatela raffreddare nella tortiera, magari aprendo solo il bordo quando già tiepida.
Avendo poi messo la carta da forno sul fondo sarà facilissimo farla scivolare sul piatto per servirla!


Buon HALLOWEEN a tutti!



Risotto a occhio, zucca e salsiccia


Mia suocera mi ha regalato una zucca enorme e mi sono adoperata per utilizzarne dei bei pezzi in qualche ricetta diversa dal minestrone. Ho preparato per cominciare un ottimo risotto, non ho pesato nulla ho fatto tutto a occhio con gli ingredienti che avevo quindi questa ricetta sarà un po' approssimativa :)
Mi perdonerete?
L'assaggiatore ovviamente ha approvato dicendo che aveva un profumo meraviglioso.
Provare per credere!

Ingredienti
Un pezzo di zucca
Una cipolla rossa di Tropea
Un pezzo di salsiccia
Un bicchiere di vino rosso
Riso quanto basta
sale

Preparazione
Tritate la cipolla di Tropea e mettetela a soffriggere. Pulite e tagliate a pezzetti la zucca

 

e aggiungetela al soffritto salando a piacere (non troppo soprattutto se la salsiccia è particolarmente saporita o abbondante). Fate cuocere per qualche minuto, fino a quando la zucca di ammorbidirà.
Intanto mettete sul fuoco un pentolino con dell'acqua che aggiungerete in cottura.
Unite al soffritto la salsiccia tagliata a tocchetti e mescolate bene. Aggiungete quindi il bicchiere di vino rosso e fate sfumare.


Sciacquate il riso per eliminare l'amido, aggiungetelo al soffritto e continuate a cuocere senza aggiungere acqua per qualche minuto in modo da tostare il riso.
Aggiungete a questo punto l'acqua scaldata, un po' per volta e mescolando bene. Regolatevi per i tempi di cottura assaggiando il riso di volta in volta, i tempi variano molto a seconda del riso che avete. Se non lo servite immediatamente considerate che anche spento il fuoco il riso continuerà a cuocere, quindi piuttosto spegnete il fuoco qualche minuto prima che la cottura sia ultimata.
Ho un solo appunto: non usate il riso parboiled! Quello non scuocerà...però non otterrete neanche un risotto legato, perchè i chicchi tendono a restare separati (oltre al fatto che ha un gusto che a me non piace).
Servite con una grattuggiata di parmigiano e un buon bicchiere di vino rosso!




I pallini focaccini



Domenica l'assaggiatore mi ha portato a pranzo in un ristorante in val di Susa dove al posto del pane normale ci hanno servito un vassoietto con del pane integrale tagliato a fettine, dei pezzettini di focaccia e dei pallini super golosi con la crosticina croccante, tutto rigorosamente autoprodotto. I pallini erano talmente buoni che ho cercato di riprodurli, ed eccoli qui! Ho fatto due diverse cotture, una un po' più arrossata e una un po' più pallida, non tanto per scelta quanto perchè essendo un esperimento la prima infornata mi è un po' scappata he he he
Ad ogni modo i commensali hanno molto apprezzato entrambi, anche se personalmente ho preferito quelli pallidi.
Con lo stesso impasto ho fatto anche qualche focaccina (ero stufa di far palline :) ).
Risultato ottimo, tanto che ho già ricevuto un ordine di produzione di un centinaio di pallini per il 19 Marzo, compleanno di Eleonora!

Ingredienti
300g di farina manitoba
200g di farina di grano duro
300ml di acqua
4 cucchiai di olio extravergine di oliva (mi raccomando che sia buono)
due cucchiaini di sale
un cucchiaino di zucchero
una bustina di lievito di birra secco

olio e sale per spennellare

Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti nell'impastatore e impastate fino ad ottenere una palla omogenea.
Dividetela in parti e create dei salamotti, con una spatola tagliate i salamotti in gnocchetti.


Aiutandovi con le mani di ogni gnocchetto fate una pallina.


Disponetele sulla placca del forno foderata di carta da forno e lasciate lievitare per almeno un'ora (se più di un'ora ancor meglio, io credo di averli lasciati almeno un'ora e mezza).
Spennellate quindi con olio extravergine e sale e infornate a 190 gradi per 10 minuti se vi piacciono pallidi o per 15 minuti se vi piacciono rossi.


Con lo stesso impasto, quando vi siete stufati di far palline piccole, potete fare delle palle più grosse che dopo la lievitazione schiaccerete con le dita e spennellerete con abbondante olio extravergine e sale per ottenere delle ottime focaccine.